CODICE APPALTI: TEMPI DI PAGAMENTO TROPPO LUNGHI

211

Giustizia-UEInterviene Bruxelles, troppi i 45 giorni previsti.

L’Italia è a rischio per una nuova sanzione da parte dell’Unione Europea in merito al D.lgs 50/2016, meglio conosciuto come Codice Appalti. Il punto della discordia riguarda l’articolo 113-bis, in base al quale la Pubblica Amministrazione deve emettere i certificati di pagamento entro un limite massimo di 45 giorni dall’adozione di ogni stato di avanzamento dei lavori. L’Italia non sarebbe allineata, dunque, con la Direttiva 2011/7/Ue, che concede alle P.A. 30 giorni di tempo per il saldo delle fatture; il Governo di Roma ha ora due mesi di tempo per spiegare la propria posizione a Bruxelles. La missiva inviata all’Italia dall’UE, nonostante riconosca gli sforzi compiuti per smaltire le molte fatture arretrate, afferma che“tuttavia devono essere ancora compiuti significativi sforzi per assicurare che i ritardi medi nei pagamenti siano in linea con i tempi fissati dalla direttiva”. Già nel mese di febbraio l’Italia era stata contestata per avere ancora dei tempi di pagamento di molto superiori alla media prevista dalla normativa comunitaria.