Un Nuovo-Vecchio modo di Farsi la Casa

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1E se un cliente ti commissionasse il progetto di una casa di paglia?  Non vi nego che la prima scettica sono stata proprio io : ” ma questo è folle ad andare a vivere nella casa di uno dei tre porcellini, tra l’altro la casa che ha avuto meno durata”! Questa richiesta mi ha portata ovviamente a documentarmi , sembra proprio che  le case in paglia sono una realtà anche se per ora di nicchia in Italia. Chi ha detto che non si può costruire una casa di paglia recuperando il legno e la paglia delle case rase al suolo dal lupo cattivo e costruendo prima una casa in legno, poi riempiendola con la paglia, infine murandola tutto intorno?

LE ORIGINI DELLE CASE DI PAGLIA

Simonton House,Purdum Nebrasca,1908
Simonton House,Purdum Nebrasca,1908

Non è certo una tradizione italiana, infatti le prime case di paglia risalgono alla seconda metà dell’800, quando fu inventata la macchina imballatrice, realizzate da un gruppo di pionieri americani, che si erano stanziati in una zona del Nebraska ( U.S.A.) povera di legno e pietrame, la struttura portante era realizzata con tondini d’acciaio per mantenere le balle di paglia allineate, la rete elettrosaldata per tenere l’intonaco cementizio e le fondazioni in cemento armato.
I primi edifici nacquero come rifugi temporanei dei contadini che, in attesa che giungesse il legname da costruzione, costruirono i primi edifici in muratura portante di balle di paglia, che poi diventarono rifugio e residenza stabile.
Risultano tutt’ora abitate e il buono stato di conservazione dimostra la lunga durata di questi edifici.

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Barbara Jones insegna ad adattare la balla.

In Europa,la casa in paglia più antica è datata 1912 e si trova in Francia. Intorno al 1970 le tecniche di costruzione vennero affinate ed adeguate alle esigenze moderne. Infine, nel 1990, l’architetto Barbara Jones, importò questi metodi in Inghilterra, apportando modifiche che tenessero conto della differente situazione climatica del sito, per adeguarsi alle condizioni climatiche, si sostituì l’acciaio strutturale col legno e il cemento con la calce, utilizzando esclusivamente intonaci a calce e in terra cruda. Questo aumentava la traspirabilità delle pareti, e risolveva il problema dell’insorgere di muffe nelle zone più umide della casa, come bagno e cucina.

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Azienda Agricola la Boa, a Belfiore di Pramaggiore, Venezia

Anche inItaliainiziano a diffondersi le costruzioni in balle di paglia rispettose dell’ambiente, se ne contano una cinquantina circa, in particolare nel Nord e Centro Italia, il primo edificio realizzato con questa tecnica si trova a Pramaggiore, Venezia, ed è stato realizzata inautocostruzionesotto la guida della stessa Jones, Bee Rowan e dell’italiano Stefano Soldati.

 

LE QUALITÀ DELLA PAGLIA
I progetti in paglia , con tutti i loro vantaggi e svantaggi, si stanno configurando come la nuova frontiera delle costruzioni sostenibili.
Molte industrie stanno cercando una serie di materiali da costruzione, tra cui la paglia (attenzione , la paglia non va confusa con il fieno, che viene imballato ancora fresco) e i materiali vegetali come alternative base per la costruzione e nuovi impieghi innovativi, che utilizzino un basso tenore di anidride carbonica, per ridurre l’impatto ambientale.
Oltre ad avere una bassa impronta ambientale, un materiale come la paglia offre alcuni vantaggi come un migliore livello di isolamento termico, una migliore regolamentazione del livello di umidità, un miglior livello di comfort acustico,insomma  la casa di paglia è sicura, economica e sostenibile.
Gli edifici in paglia non dipendono da materiali ad alto dispendio energetico e non richiedono lavoro specializzato o complessi meccanismi industriali di realizzazione, questo fattore è incisivo perché rende questa tecnologia accessibile a molte persone.
La paglia è unmateriale ecosostenibile. Si forma grazie alla fotosintesi dei cereali che, essendo alla base dell’alimentazione umana, vengono coltivati in tutto il mondo in maniera continuativa. Per questo motivo è un materiale facile da reperire e che si rinnova continuamente. Inoltre, contrariamente a quanto si possa pensare, è un materiale a basso rischio incendio:test dimostrano che un muro in balle di paglia può resistere alla temperatura di 1010° C per un periodo di tre ore,tempo sufficiente allo sgombero dei locali e allo spegnimento delle fiamme.
8La  paglia  è inoltre un ottimo isolante. Un tipico muro in paglia da 45 cm, intonacato, ha una trasmittanza che va da 0,08 a 0,13 W/m2K e questo consente un notevole risparmio sul combustibile necessario al riscaldamento; è fonoassorbente, viene infatti utilizzata come barriera acustica nelle autostrade e negli aeroporti, e per realizzare studi di registrazione; è un materiale traspirante. Abbinato a intonaci naturali assicura un ricambio d’aria costante all’interno dell’edificio, evitando così il formarsi di muffe. A differenza del fieno, che è erba verde tagliata e messa ad essiccare, la paglia non causa allergie né la febbre da fieno, tantomeno esistono parassiti per la paglia.

LA TECNICA COSTRUTTIVA
Per dare una prima idea di questa tecnica costruttiva basta dire che le balle di paglia vengono utilizzate come mattoni giganti impilati uno sopra l’altro. Proprio come con i mattoni tradizionali, esistono due sistemi principali per utilizzarli nella costruzione di un edificio: usandoli come parte strutturale (muro portante) o solamente come elemento di chiusura degli spazi interni (muro di tamponamento). Un edificio con muri portanti in balle di paglia, è la tecnica più interessante, sicuramente la più semplice ed economica ma che attualmente in Italia non è più permessa dalla Normativa.

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Casa in Paglia

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Casa in Paglia

Un edificio con struttura portante in legno e tamponamenti in balle di paglia invece è una tecnica permessa e che viene utilizzata, ha tempi di realizzazione comunque brevi, è più economica rispetto a quella tradizionale ed ha consumi energetici molto bassi. È comunque a tutti gli effetti una casa tradizionale, con fondazioni, impianti elettrici, gas e luce, infissi, porte e sicurezza.
Molte delle moderne strutture in paglia, soprattutto in Italia, come indicato dalle Norme Tecniche per le Costruzioni,devono essere quindi realizzate con sistema  Non-load-bearing,  il sistema Post and Beam (trave e pilastro). Tutte le costruzioni in paglia (che dalle stesse norme non viene considerato come materiale da costruzione), sul suolo nazionale, devono prevedere uno scheletro strutturale che trasferisca i carichi di esercizio e i carichi permanenti alle fondazioni. Questo scheletro può essere realizzato in legno, acciaio o calcestruzzo e gli intonaci solitamente in terra cruda e calce. La buona progettazione e realizzazione per un edificio in paglia è molto importante, è fondamentale proteggere il materiale in maniera adeguata da acqua e umidità, “si dice che un edificio in paglia deve avere buoni stivali ed un buon cappello!”

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Villette a schiera in Paglia – Fano – Classe A+

Inoltre pensando a un edificio in paglia viene spontaneo pensare al problema della resistenza al fuoco, all’aria, all’acqua. Come si comporta una casa di paglia di fronte agli agenti esterni?
“Le balle di paglia sono pressate, per cui la scarsa presenza di ossigeno all’interno dell’elemento fa sì che la sua infiammabilità sia normale per una muratura! Fondamentali sono anche gli strati d’intonaco interno ed esterno, con uno spessore medio di cm.5 per lato. Particolare attenzione va posta alla realizzazione dell’impianto elettrico, in corrispondenza degli inserimenti delle canalizzazioni nelle scatole di derivazione, che dovranno essere ben sigillati per evitare problemi in caso di eventuale corto-circuito. Esistono vari Test condotti su pareti in balle di paglia da 50 cm di spessore e intonacata, tutti che attestano una resistenza al fuoco superiore ai 90 minuti (REI 90). Per quanto riguarda la resistenza all’aria e all’acqua va regolato il livello di umidità relativa interna della balla di paglia deve essere inferiore al 15% per evitare la formazione di muffe. Altrettanto pericolosa è una scarsa tenuta all’aria dell’edificio, perché in corrispondenza delle interruzioni e congiunzioni degli elementi strutturali (parete-pavimento, parete-tetto, serramento-parete, derivazioni impiantistiche), l’aria calda umida interna potrebbe infiltrarsi nella paglia e, incontrando l’aria fredda esterna, dare luogo al fenomeno della condensa interstiziale con possibile marcescenza.

… E GLI SVANTAGGI
I benefici della casa di paglia sono davvero tantissimi, eppure anche questi edifici hanno qualche svantaggio. L’uso della paglianon permette grandi elaborazioni planimetriche, rimane infatti con uno sviluppo molto semplice e la struttura in legno impone la costruzione di edifici bassi difficilmente adattabili a un contesto urbano. Questo sistema costruttivo è perciò utilissimo lì dove la struttura sociale non prevede lo sviluppo in verticale degli edifici o in un ambito rurale, in entrambi i casi gli esempi sono moltissimi.
La casa di paglia è ecologica e sostenibile,  sicura sotto tutti i punti di vista e indubbiamente economica. Purtroppo però non vedremo mai un grattacielo, un aeroporto o uno stadio fatto di paglia, almeno fintanto che lo sviluppo di questa tecnologia non trovi delle soluzioni più affini allo stile di vita della città.Una casa in balle di paglia, se ben progettata e costruita, può durare per decenni e  deve essere costantemente monitorata, come qualsiasi casa, ma la paglia utilizzata non subisce deperimenti significativi a lungo termine. Ciò che è importante sottolineare per ottenere un buon risultato, è l’attenzione particolare che si deve porre nei confronti dell’intonaco esterno ed interno che va a ricoprire la paglia, così da ottenere la maggior traspirabilità possibile e la necessaria protezione dagli agenti atmosferici, unitamente ad un ambiente d’arredo che tenga conto di questa necessità fisiologica della paglia.

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Palestra in paglia – prima
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Palestra in paglia – dopo

Pertanto è fondamentale la figura del progettista in questo caso, un ottimo iter progettuale parte dall’analisi della pianta architettonica, dall’effetto estetico che vogliamo ottenere anche in base alla balla di paglia che abbiamo a disposizione o che dobbiamo commissionare. Una buona e completa progettazione determina anche la velocità del cantiere. È un lavoro molto più impegnativo rispetto alla progettazione tradizionale, per farlo bisogna crederci in prima persona e il vantaggio sarà soprattutto sul piano umano. Serve poi un’opera di coordinamento che parte da prima di disegnare una linea sulla carta, si tratta di uno sforzo immenso ma che offre un sacco di soddisfazioni detto da chi l’ha messo in pratica, per primo il rapporto molto stretto che si instaura con il committente e con le figure coinvolte in tutto il processo, come ogni progettazione ben fatta aggiungerei.

Il passato ci insegna come vivere il futuro. Chi saprà cogliere questo messaggio avrà un futuro e paradossalmente contribuirà a crearlo anche per chi non crede nella costruzione Ecocompatibile come è la casa in paglia. Sorpresi? Io si

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