ACQUA, ARIA, TERRA: I GEOMETRI E L’AMBIENTE

418

Nel corso dell’anno 2006 è entrato in vigore il Decreto legislativo n. 152, il quale, proponendosi di normare, sotto forma di testo unico, le tematiche di natura ambientale e del ciclo idrico, ha messo alla prova i geometri liberi professionisti che, forti della loro fortore05ridpeculiarità nella dinamica operativa per venire incontro alle mutate esigenze della società, del mercato e della clientela, hanno dovuto aggiornarsi, oltre che nelle disposizioni comunitarie e nazionali, anche in quelle di carattere locale. La professione del geometra, quindi, al servizio della società e della persona, tutelando, salvaguardando e valorizzando le risorse del territorio e dell’ambiente.

Da qui la sinergia con gli Enti Pubblici e le altre figure professionali, utili al processo, nell’ideazione, progettazione, sviluppo, direzione lavori, stima, collaudo e gestione di opere per la difesa del suolo e per il disinquinamento e la depurazione di sistemi e impianti civili per l’ambiente e il territorio, sia pubbliche che private, nonché le valutazioni della qualità ambientale, la certificazione energetica degli edifici, il monitoraggio dei dissesti del suolo (frane, slavine, alluvioni) e degli edifici anche nelle fasi di monitoraggio post sisma, la certificazione e relazione acustica.

Entrando nello specifico, la figura del geometra in tema ambientale nei tre settori principali (acqua, aria, terra), si inquadra in un ambito molto più ampio, poiché, una volta ricevuto l’incarico da parte della Ditta, obbligata ad ottenere le autorizzazioni ambientali inerenti la propria attività, per procedere all’esecuzione dello stesso deve, preliminarmente, effettuare gli accertamenti catastali ed urbanistici relativi all’Azienda (agibilità e/o staticità), verificare le autorizzazioni in materia di sicurezza ed antincendio e, una volta definito l’impianto sul quale operare in base alla struttura ed alle dimensioni, attuare le norme previste dal Decreto 152/2006 attraverso la presentazione di autorizzazioni – come ad esempio l’ A.U.A. (Autorizzazione Unica Ambientale) – agli Uffici competenti.

Ed è proprio in occasione della Fiera Edilexpo Calabria 2016 che il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catanzaro, da sempre antesignano, in tutto il territorio regionale, nel predisporre corsi di formazione su tematiche di grande attualità, nonché molto attivo nelle attività di orientamento scolastico a favore degli Istituti Tecnici C.A.T. (Costruzioni, Ambiente e Territorio), ha deciso di promuovere un incontro di aggiornamento dettato dall’entrata in vigore di disposizioni del legislatore in materia di ambiente, al fine di adeguarsi al cambio delle tecnologie e al vertiginoso aumento del numero dei concorrenti nel settore tecnico.

Dr Geom. Ferdinando Chillà
Presidente Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati Catanzaro